
ENTE DI PROMOZIONE E STUDI
SULLA VITA E OPERE DI LEONARDO DA VINCI










“Nessun effetto è in natura sanza ragione,
intendi la ragione
e non ti bisogna sperienza.”

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FABIO MINAZZI
Classe 1955 nato a Varese ha svolto studi regolari in Italia, si laurea in Filosofia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Milano, studiando e formandosi con filosofi come Ludovico Geymonat, Mario Dal Pra, Enzo Paci, Remo Cantoni, Carlo Sini e Giulio Giorello. Ha conseguito la laurea con 110 e lode discutendo una tesi in Filosofia della scienza sul pensiero di Giulio Preti, una prima parte della quale (quella storico-archivistica e bibliografica) è stata pubblicata da Franco Angeli in volume nel 1984, mentre una seconda, variamente anticipata su differenti riviste di studio e atti di convegni, è stata successivamente rielaborata per poi apparire in un volume di Franco Angeli del 1994, intitolato L’onesto mestiere del filosofare. Nel 1992 ha concluso il Dottorato di ricerca in Filosofia (Filosofia della scienza) discutendo una tesi su Galileo «filosofo geometra». Saggio su Galileo, la “new philosophy of science” e il problema del realismo. Durante i quattro anni del dottorato ha lavorato in Italia e in Svizzera con epistemologi e filosofi come Giulio Giorello (a Milano) ed Evandro Agazzi (a Genova e a Friburgo), in Francia – in particolare a Parigi, dove ha soggiornato a lungo - con un filosofo della matematica come Jean Petitot (svolgendo ricerche sia presso l'«Ecole des Hautes Études en Sciences Sociales», sia presso il «Centre Alexandre Koyré», sia presso il «CREA, Ecole Polytechnique») e, infine, in Polonia (a Varsavia e Torùn). A partire dal 1999, fino al 2004, ha insegnato Filosofia, al terzo e quarto anno, presso l’Accademia di architettura di Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana, mentre dal novembre 2001 al novembre 2004 è stato professore straordinario di Filosofia teoretica, Ermeneutica e Didattica della filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Lecce.